Se utilizzi la funzione raccolta dei contatti del tuo chatbot, devi ottenere il consenso dei visitatori per il trattamento dei loro dati personali in conformità al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Questa guida ti mostra come configurare la raccolta dei contatti affinché il tuo chatbot rispetti le normative europee sulla privacy.
💡 Articolo correlato: Per una guida completa alla funzione di raccolta dei contatti, consulta il nostro articolo Leadgen Chatbot.
Abbiamo diviso questo articolo in cinque sezioni:
Chi è responsabile di cosa
Il GDPR distingue tra due ruoli diversi:
Titolare del trattamento (data controller) — determina come e perché i dati personali vengono trattati.
Responsabile del trattamento (data processor) — tratta i dati personali per conto del titolare seguendo le sue istruzioni.
Quando utilizzi la funzione di raccolta automatica dei contatti di un chatbot Smartsupp, diventi il titolare del trattamento. Decidi quali dati raccogliere, come gestirli, e ti assumi gli obblighi legali relativi alla loro protezione. Smartsupp agisce come responsabile del trattamento — trattiamo i dati secondo le tue istruzioni, ma non decidiamo cosa raccogliere né come utilizzarlo.
💡 Suggerimento: Assicurati che il tuo team interno comprenda quali obblighi legali ricadono su di te come titolare — la gestione dei consensi, le regole di conservazione dei dati e le risposte alle richieste degli interessati sono tutte responsabilità tue.
Richiesta del consenso
La funzione di raccolta dei contatti del chatbot include un'opzione integrata per richiedere il consenso del visitatore prima di trattare i suoi dati personali. Quando è attivata, il chatbot chiede prima al visitatore di concedere il consenso — solo dopo procede a raccogliere i dati di contatto.
La decisione del visitatore sul consenso viene memorizzata direttamente nel suo profilo visitatore. Questo ti offre una visione chiara di quali contatti hanno concesso il consenso e quali no. Se un visitatore rifiuta, il chatbot interrompe il flusso di raccolta.
⚠️ Importante: Attiva sempre la richiesta di consenso prima di lanciare un chatbot con raccolta di contatti. Raccogliere dati personali senza un consenso esplicito viola il GDPR e può comportare sanzioni significative.
Comunicazione con i contatti raccolti
Una volta che inizi a raccogliere contatti, è fondamentale che la tua comunicazione di marketing venga inviata solo ai contatti che hanno concesso il consenso. Contattare persone che non hanno acconsentito — o che hanno attivamente rifiutato — è una violazione diretta del GDPR.
Nella dashboard Smartsupp puoi filtrare i contatti in base allo stato del loro consenso, così è facile creare una lista di marketing pulita che includa solo le persone che hanno acconsentito.
💡 Suggerimento: Rivedi periodicamente la tua lista contatti e rimuovi quelli che hanno revocato il consenso o per i quali non hai più un motivo legittimo per conservarli. La minimizzazione dei dati è un principio fondamentale del GDPR.
Link all'Informativa sulla Privacy
Quando chiedi il consenso all'interno del chatbot, raccomandiamo vivamente di includere un link diretto alla tua Informativa sulla Privacy. Sebbene Smartsupp non ti obblighi legalmente a pubblicare l'Informativa sulla Privacy del chatbot, come titolare del trattamento tu devi informare i visitatori su come saranno trattati i loro dati personali — e un link all'Informativa sulla Privacy è il modo più semplice per adempiere a questo obbligo.
Se non è impostato alcun link all'Informativa sulla Privacy, il chatbot ricorre all'avviso generale GDPR di Smartsupp, che spiega solo il nostro ruolo di responsabile del trattamento e il tuo ruolo di titolare — non può descrivere le tue pratiche concrete di trattamento dei dati.
💡 Suggerimento: La tua Informativa sulla Privacy dovrebbe coprire: quali dati raccogli, perché li raccogli, per quanto tempo li conservi, con chi li condividi e come i visitatori possono esercitare i loro diritti (accesso, rettifica, cancellazione).
Qual è il prossimo passo?
Leadgen Chatbot — guida passo passo per costruire un chatbot che raccoglie lead.
Chatbot — panoramica completa di come funzionano i chatbot e come crearne uno.
Azioni del chatbot — scopri quali azioni può eseguire un chatbot, inclusa la raccolta di contatti.
Condizioni del chatbot — controlla quando, dove e a chi appare il bot.
Conversazione con il chatbot — comprendi in cosa differiscono le conversazioni del chatbot da quelle normali.
💡 Hai bisogno di ulteriore aiuto? Contatta il nostro team di supporto — saremo lieti di aiutarti! Per domande specifiche sul GDPR, consigliamo di consultare un avvocato qualificato.




