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Come configurare la raccolta dei contatti con un Flow in modo conforme al GDPR

Scopri come impostare il tuo Flow per raccogliere dati di contatto restando sempre in regola con il GDPR.

Scritto da Michal Jindra

Se utilizzi la funzione di Raccolta dei contatti nel tuo Flow (prima chiamato chatbot), devi chiedere il consenso al visitatore per il trattamento dei suoi dati personali, come richiesto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). In questa guida ti mostriamo come impostare la raccolta dei contatti per garantire che il tuo Flow sia sempre a norma con le regole sulla privacy valide nell’UE.

💡 Guida correlata: Vuoi un quadro completo sulla funzione di raccolta contatti? Dai un'occhiata al nostro articolo sul Leadgen Flow.

Abbiamo organizzato questa guida in cinque sezioni:


Chi fa cosa

Con il GDPR ci sono due figure principali:

  • Titolare del trattamento: decide come e perché vengono gestiti i dati personali.

  • Responsabile del trattamento: tratta i dati personali per conto del titolare, seguendo le sue istruzioni.

Quando usi la raccolta automatica dei contatti con un Flow su Smartsupp, sei tu il Titolare del trattamento. Decidi quali dati raccogliere, come gestirli e sei tu a rispondere legalmente della loro protezione. Smartsupp è il Responsabile del trattamento: ci occupiamo dei dati seguendo le tue direttive, senza deciderne uso e tipo.

💡 Consiglio: Assicurati che chi lavora con te conosca bene i doveri che hai come titolare: gestione del consenso, tempi di conservazione dei dati e risposta alle richieste delle persone interessate sono tutte responsabilità che spettano a te.


Come chiedere il consenso

La raccolta contatti dei Flow offre un’opzione integrata per Chiedere il consenso del visitatore prima che i suoi dati personali vengano trattati. Quando inserisci questa richiesta, il Flow chiede il consenso e solo dopo averlo ricevuto raccoglie i dati. Nel costruttore dei Flow, vai a Privacy dei dati nel nodo raccolta contatti e attiva l’opzione Richiedi il consenso al trattamento dei dati personali (1); puoi poi personalizzare il Messaggio di consenso (2) e inserire un Link alla tua informativa sulla privacy (3).

La decisione presa dal visitatore sul consenso viene salvata direttamente nel Profilo visitatore. Così hai sempre sotto mano chi ha dato il consenso tra i tuoi contatti. Se il visitatore rifiuta, il Flow non raccoglie nessun dato.

⚠️ Importante: Attiva sempre la richiesta di consenso prima di usare un Flow per raccogliere contatti. Raccogliere dati personali senza consenso viola il GDPR e può portare a multe molto pesanti.


Comunicare con i contatti raccolti

Quando raccogli nuovi contatti, è fondamentale inviare comunicazioni di marketing Solo a chi ti ha dato il consenso. Scrivere a chi non ha accettato — o ha detto di no — vuol dire infrangere il GDPR.

Sulla dashboard di Smartsupp puoi filtrare facilmente i contatti in base al consenso ricevuto, così puoi creare una lista marketing che include soltanto chi ha dato il via libera esplicito.

💡 Consiglio: Dai ogni tanto un’occhiata alla tua lista di contatti ed elimina subito chi ha tolto il consenso o chi non hai più ragione di mantenere. Meno dati raccogli e meglio è: è una delle regole base del GDPR.


Aggiungere il link all’informativa privacy

Quando chiedi il consenso nel Flow, ti consigliamo di aggiungere sempre un Link diretto alla tua informativa sulla privacy. Anche se Smartsupp non ti obbliga a inserire l’informativa privacy del Flow, da titolare del trattamento devi informare chiaramente i visitatori su come usi i loro dati: il link è la soluzione più semplice e trasparente.

Se non aggiungi un link all’informativa, il Flow mostrerà quella di Smartsupp per il GDPR, dove spieghiamo solo il nostro ruolo di responsabile e il tuo di titolare — ma non possiamo descrivere come tu gestisci i dati nello specifico.

💡 Consiglio: Nell’informativa sulla privacy, spiega quali dati raccogli, a cosa ti servono, per quanto tempo li conservi, con chi li condividi e come i visitatori possono esercitare i loro diritti (accesso, correzione, eliminazione).


E adesso?

  • Leadgen Flow — guida passo passo per creare un Flow che raccoglie lead.

  • Flow — panoramica completa su come funzionano i Flow e come crearne uno.

  • Azioni Flow — scopri tutte le azioni che può fare un Flow, inclusa la raccolta contatti.

  • Condizioni Flow — decidi quando, dove e a chi appare il bot.

  • Conversazione Flow — scopri cosa rende diverse le conversazioni dei Flow da quelle normali.

💡 Serve una mano? Contatta il nostro team di supporto — saremo felici di darti una mano! Per domande specifiche sul GDPR, ti consigliamo di rivolgerti a uno specialista legale.

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